
Oggi, come sempre ho sfogliato il giornale, cercando aggiornamenti, sui mille temi della politica. In realtà vi sono solo articoli che parlano di politici, o meglio li definire POLITICANTI. Pochi sono gli accenni agli argomenti della politica, ai problemi degli italiani. Bisognerà che il cambiamento venga dal basso. Sento molti dire, dobbiamo fare una guerra, una bomba a Roma, e così via, chi tra di noi non ha sentito questi commenti, chi tra noi non ha mai avuto un pensiero simile!?! Probabilmente per qualcuno questo sarebbe l'unico rimedio. Io invece credo che il vero colpo di scena potrebbe essere l'indifferenza. Contraccambiare l'indifferenza di Monti ai suicidi della gente che non riesce a pagare le tasse, l'indifferenza dei nostri politici quando non sono a caccia di voti. Pensate per un attimo... L'indifferenza... Nessuno al voto. Daltronde non si può certo parlare di democrazia dal momento che le facce che dovremo andare a votare sono le stesse che ci hanno portato al default. Hanno creato un monoplio della disinformazione, il voto partitico credo sia ormai legato ad una tifoseria irrazzionale, chi si può sentire oggi rappresentato da un parlamentare, magari indagato, a volte anche condannato, oppure da uno che vive nella piena sicurezza dei suoi soldi, ed in aggiunta con gli agi che gli offrimo noi con i nostri. Quanti di noi si sentono capiti? Anche Monti, vive nella serenità, cedo viva in una certa agiatezza, con un futuro garantito, probabilmente magari se lo è pure meritato. Ma come può capire i disagi degli Italiani questo rimarrà mistero. Come possono innalzare l'età delle pensioni? A già, è per i soldi..... Ma llora se un Italiano ha diritto ad una pensione a 67 anni, perche gli ultrasessantenni della politica non vanno in pensione? Dite che sia perchè con la minima non ce la fanno? Non avranno versato i contributi? Mah...mistero secondo me. Come ce ne liberiamo? Secondo voi se nessuno andasse a votare che succederebbe? Rimarrebbe il governo tecnico. L'italia funziona meglio se commissariata? Ad oggi sembra di si.
Se è vero che il nostro voto è la nostra arma, io alle prossime probabilmente sceglierei... di non combattere.
E se proprio dobbiamo combattere scegliamo uno di NOI.